sabato 29 gennaio 2011

IL PESO DELLA CULTURA...

eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeh, mò vi tocca! un pochino di storia locale...
più di 350 anni fa la regione che oggi chiamiamo benin era suddivisa in numerosi principati. uno dei capi locali, dopo essersi insediato ad abomey, conquistò il regno di dan. esso divenne noto con il nome di dan- homey, in seguito rinominato dahomey dai francesi.
gli europei fondarono stazioni commerciali lungo la costa, dando inoltre inizio ad un triste commercio di schiavi. si calcola che, per oltre un secolo, più di 10. 000 persone ogni anno siano state deportate in brasile e nei caraibi, soprattutto a haiti.
il regno venne quindi annesso all'africa occidentale francese nel XIX sec. , per raggiungere l'indipendenza solo nel 1960. la situazione politica, fortemente instabile, portò a ben cinque colpi di stato nel giro di un decennio, nove avvicendamenti di governo e cinque modifiche della costituzione. è il periodo chiamato, dagli stessi indigeni, la folklore.
nel 1972 il colonnello kérékou riuscì ad impadronirsi del potere: seguì un ventennio di dittatura militare. il reggente abbracciò la filosofia marxista- leninista, stringendo alleanze con cina, unione sovietica, corea del nord. per sottolineare questo cambiamento, mutò il nome del paese. l'annuncio ufficiale, dato alla radio, risale al 13 novembre 1975. da allora, il paese si chiama benin.
nel 1989, con l'accusa di violazione dei diritti umani e di corruzione, il dittatore venne destituito. al suo posto venne nominato un gabinetto sotto la guida dell'ex dissidente soglo. questi venne confermato alle prime elezioni pluripartitiche, risalenti al 1991. dopo vari avvicendamenti, che videro capo di stato kérékou per due mandati di cinque anni ciascuno, nel 2006 venne eletto presidente thomas yayi boni.
il 27 febbraio il paese torna alle urne (qui l'elezione del capo di stato è diretta). la mia impressione? sebbene non sia ancora ufficialmente iniziata la campagna elettorale, posso dire senza dubbio che si sta praticando un vero e proprio lavaggio di cervello per la rielezione dell'attuale presidente. non ho mai sentito il nome di un avversario. il notiziario s'inizia e termine con il suo nome.
speriamo nella libertà di scelta!

2 commenti:

  1. Ciao ciccia, ma questo thomas boni è dittatoriale o liberal? Penso non stiano molto peggio di noi, qui siamo allo sbando, ormai c'è anarchia, l'unica persona seria mi sembra Napolitano, gli darei pieni poteri; anche Bertinotti non è male: se solo capisse che gli operai non sono gli unici a lavorare e ad essere stressati! Pazzini all' inter, probabilmente debutta domani. Sembra che la Juve, quotata in borsa, vari un aumento di capitale da 150 mil, con l' entrata di un nuovo socio (Gheddafi?), forse prendiamo Matri dal Cagliari, speriamo non faccia + la pubblicità di quegli orrendi chiodi neri; la compagna, come si usa, è una specie di velina, pazienza, basta che segni(Matri). Stivali assai belli, tipo mordido, arrivano 7-8 cm sopra ginocchio; siamo usciti con la piccola Francesca, da sola è molto brava, si è accontentata di 3 biscottini al formaggio ed 1 bicchiere di acqua fontis. Stasera Catania- Milan, ti tengo informata. Ginevra dovrebbe arrivare nell' arco di un paio di gg. Tempo bello, barometro in discesa. Ci sentiam + tardi, ziao, un abbraccio da m e p

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  2. Cara Bea Principessa dell' Atacorà, spero di riuscire questa sera a scriverti, sarebbe la sesta volta ma ogni volta si cancellava tutto . Tutte le sere leggiamo i tuoi commenti che sono sempre meravigliosi. A me sembra di essere seduta accanto a te, tanto sai descrivere bene ciò che vedi. Quando arrivi a Parakou, fatti portare dietro il vescovado dove ci sono le suore Circescensi, fanno una marmellata di mango che è la migliore del mondo, Poi dalla Biba ti fai scaldare un filoncino di pane con quella marmellata e un pò di burro francese, sentirai che buono. Ti vogliamo bene e ti pensiamo tutti i giorni. Ciao Bea, un abbraccio da papà Balbo e da me. Carmen

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