domenica 20 febbraio 2011

GIOIELLI

al ritorno dal togo, siamo passati per grand popo (so che il nome suona strano), per poi arrivare ad ouidah. grand popo è una cittadina con una magnifica spiaggia di palme, che dà sull'oceano. la sabbia, più rossa di quella cui sono abituata, ricorda un po' il deserto, e ciò che ci ha fatto sentire ancora più lì è stato l'arrivo di un tuareg, che è arrivato fino in benin dal niger per vendere i suoi gioielli. ci ha raccontato che sei mesi all'anno li dedica alla loro fabbricazione, poi va in giro nel sahel a venderli.
alcuni erano davvero bellissimi, aveva catenine d'argento, ambra ed onice. poi ce n'erano alcune con la croce tuareg, "la nostra carta d'identità", come ci ha spiegato lui orgoglioso. i braccialetti erano grandissimi, neri e grossi, poi ce n'era uno composto da sette fili, uno per ogni giorno della settimana. gli anellini invece erano più modesti e sobri.
mostrava anche delle lavorazioni in pietra di talco, cui aveva dato la forma della tartaruga, di un piccolo presepe, d'elefante.
ci siamo seduti con lui ed abbiamo iniziato a contrattare, cosa fastidiosissima e stancante, ma purtroppo necessaria. ci hanno anche offerto il caffè dei tuareg (credo che fosse fortissimo the verde, ad ogni conto una tazzina è bastata per tutti e quattro).
e, dopo una lunga chiacchierata, tutti contenti ci siamo salutati.
ciao ali!

1 commento:

  1. assolutamenta daccordo con Paola, non so come tu abbia fatto a metterti al collo quel rettile, se s'incazza ti strangola, a parte che anche l'incantatore ha un aspetto poco rassicurante. Hai comprato qualche gioiello? Come ti ho messaggiato, sotto il profilo calcistico una tragedia: penso che non finiremo tra le prime 4: sarebbe un bel guaio, perchè difficilmente un giocatore di livello, o presunto tale, va a giocare in una squadra che non partecipi alla coppa campioni. Manfred Moellg, altoatesino, terzo ai mondiali in speciale. Non so se tu abbia ancora possibilità di scrivere, semmai sms. Ziao, buona serata; ma scusa, insieme ai ragni non ti facevano paura anche i rettili? Un abbraccio da m e p salaam

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