giovedì 10 febbraio 2011

IN PRIGIONE

tre biglietti per l'inferno, andata e ritorno.
ma a noi è ancora andata bene, visto che è stata solo una visita. non mi posso immaginare per chi ci sta dentro. e sono tanti: uomini, donne e minori. il nostro lasciapassare è stato un volontario che lavora per "Prigionieri senza frontiere". a parte che, quando siamo entrati, tutti ci hanno fissato, immagino perchè non succede spesso che tre bianchi, di cui due donne, entrino lì.
sono decisamente troppi, in una stanza che poteva essere 10m x 6m dormono in 155. ciò vuol dire che si siedono a gambe larghe, uno dietro l'altro, e appoggiano la testa sulle ginocchia e la schiena su chi è seduto dietro. c'è un odore indescrivibile, soprattutto nei pressi dei bagni, ed un rivolo che scorre in mezzo al cortile esterno. la stanza dei malati può soltanto essere l'anticamera della morte, non penso si possa uscire vivi da là. quelli che sono particolarmente ricchi hanno la possibilità di comprarsi un posto solo per loro, dove stanno 'larghi' e che identificano con un tappeto. ho addirittura visto un materasso. il caldo è insopportabile, ed i ventilatori non funzionano granchè.
alcune donne stavano pettinando altre signore, i reparti sono separati. e per i minori ci sono i corsi di alfabetizzazione e l'insegnamento di come produrre il sapone per lavare i vestiti.
chi si comporta bene riceve, come premio, di poter lavorare nell'orto che hanno.
anche dentro il carcere vi è una gerarchia, quindi siamo stati 'scortati' da un veterano, che aveva cura che nessuno ci infastidisse o ci toccasse. mi hanno addirittura offerto un mango e una sconosciuta bevanda bianca, entrambi gentilmente rifiutati. si sono messi a ridere quando ho detto "no no grazie".
speriamo di riuscire a pagare la cauzione perchè qualcuno possa uscire, visto che la pena per aver rubato un maiale da mangiare con la famiglia è di due anni. con carcerazione preventiva...

2 commenti:

  1. Cara, rieccomi di nuovo, settimana intensa..
    Caspita, non ci si pensa spesso alle prigioni, ma "capire" attraverso le tue parole come sono fa venire i brividi..dove starai per gli ultimi giorni, quali saranno i tuoi compiti?
    Parlando del post precedente.. che bella foto! Sono contenta di vedere i tuoi occhi ridere, vederti radiosa come non mai!!
    Ti abbraccio forte forte!!
    Chiara.

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  2. ciao chiara! è stata davvero un'esperienza che mi ha lasciata senza parole.
    un abbraccio, grazie per tutto! ciao!

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