sabato 12 febbraio 2011

LE STRADE

forse uno dei pericoli maggiori, qui in benin, è la condizione delle strade: sono veramente malmesse.
il sud, da cotonou a bohicon, è probabilmente e stranamente il tratto peggiore, visto che collega la città più importante del benin. solamente bembèrèkè- n'dali riesce a concorrere a questo record negativo. anzi, l' addirittura i lavori, che sono in corso, hanno obbligato a costruire ciò che qui chiamano la "pista", ovvero una strada non asfaltata che costeggia quella principale. il regolamento prevede che ogni due chilometri si possa rientrare sulla strada asfaltata, invece molto più comodamente hanno previsto un tratto di pista lungo 81 chilometri.
il regolamento prevederebbe anche che, laddove ci sono lavori, ci sia l'incaricato a bagnare il terreno con l'acqua, altrimenti davvero c'è troppa polvere e diventa pericoloso in primo luogo per i lavoratori e gli abitanti, in secondo per gli autisti, la cui capacità visiva è davvero ridotta.
la notte potrebbe, da questo punto di vista, essere addirittura migliore, in quanto, una volta cessati i lavori, si potrebbe viaggiare con più sicurezza. ma ci sono i banditi, e poi ci sono quelli che vguidano senza fari, e poi ci sono le buche.
appunto le buche: un grave problema. non parlo di occasionali mancanze di asfalto, ma di vere e proprie voragini, che costringono a deviazioni improbabili ed a cambiare carreggiata. e allora è tutto un clacson ed un insulto, ed il più piccolo soccombe al più grande.
quante volte abbiamo visto macchine fracassate, incastrate tra gli alberi, andate fuori strada o semplicemente abbandonate sul ciglio. e poi camion che si sono ribaltati, spesso di traverso nelle due corsie. quando va bene, dopo alcuni mesi li tolgono. altre volte rimangono lì per anni.
spero che con l'avvicinarsi delle elezioni cambi qualcosa!

3 commenti:

  1. ciao bea!!! è una vita che non ti scriviamo, ma ti stiamo seguendo con interesse e curiosità.

    Baci, Nataly&Manuel.

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  2. Cara Beatrice,
    presto ci rivedremo, e sarò molto felice se mi verrai a trovare una sera magari a cena con i tuoi cari genitori. Se puoi e ci passi accanto chiedi a Bacierou se ti procura un vasetto di marmellata di mango quello che fanno le suore. Solo se ti è possibile, sai ho le voglie come le donne in cinta... A presto, un abbraccio. Carmen

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  3. cari nataly e manuel, non avevo dubbi che mi avreste seguito fino alla fine, e per questo vi ringrazio!
    un caro saluto, a presto!

    gentile signora Carmen, scusi se non ho risposto la prima volta, ho avuto la connessione un po' ballerina. ho già chiesto a fabrizio di fermarci all'etoile!
    grazie per l'invito, a presto!

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